
Renna inizia il suono alle medie, sicuramente dopo avere sentito Eric Clapton, Aqualung e Stairway to Heaven. La molla c’è ma non lo porterà molto lontano: a due passi da casa infatti si trova la casa di Ciampo, laddove iniziarono le lezioni di chitarra con l’Ale, mamma di quest’ultimo. Tutto ciò insieme a Giorgio, che poi abbandonò per darsi al puggilismo, passando alla storia come Giongi Ritz, e a Tommy e Ice che, assieme a Ciampo, fondarono i 17th Abyss’Trippers. Gruppo immenso, non si aggiunge altro. Rock’n roll. Nonostante questo rimanga il gruppo centrale, Renna suona in svariatissime band, dedite e non a cover che vanno da De Andrè agli Iron Maiden. Insomma suona praticamente sempre, trascurando tutto il resto,che alla fine non conta poi molto.
Tra i vari gruppi in cui militò si possono citare i Noise Pollution coi quali suona per parecchio tempo ma dal quale viene cacciato a causa del suo stile minimale, decisamente poco pomposo e decisamente poco anni ’80. Continuerà comunque a suonicchiare a tradimento con alcuni componenti. I Blackout, gruppo di compagni di scuola tra i quali spicca il suo compagno Lolli, idoli indiscussi di Ponte Ronca. Poi ricordiamo i Drip, gruppo cover, pieno di date a Bologna e pieno di chitarre. Da non dimenticare il supergruppo Ilvana Mirto’s Introverse Band, costituito da musicisti altamente selezionati coi quali si suonò ai musicals e alla presentazione della lista al liceo. Ah! Questo proprio non si può scordare: I Pollini Runner, gruppo decisamente contro il sistema, dedito a ore e ore di improvvisazioni funky: una meteora che ha affascinato migliaia di giovani. Torneranno, prima o poi. In tempi recenti viene adescato da due gruppi prestigiosi bolognesi ovvero i Blaus e Frankspara; partecipa come chitarrista nei musical(s) Hair e Rent e fonda insieme alla Fra e alla Boba (entrambe nei Blaus) un trio acustico chiamato RIF. Nei momenti più intimisti compone qualche brano alla chitarra acustica che pubblica con entusiasmo autocelebrativo su soundcloud. Ma in tutto questo lasso di tempo Renna si vede spesso e volentieri con quel Lolli già citato,col quale sfoga la noia cittadina con prove in saletta a volume vertiginoso e dalle quali escono fuori pezzi incredibili. Dopo un po’ inizia a prendere forma qualcosa che andava completato con la presenza del loro tastierista nonché pianolista nonché costruttore di calessi preferito: Ciampo. Nascono i Feat.Esserelà. Il resto è storia recente. Idoli: Omar Rodriguez Lopez, Frank Zappa e Rihanna.